23. luglio 2014 · Commenti disabilitati · Categorie:Senza categoria

Campo 1ª media – Pian di Coltura 2014

Dispaccio n.4 – Mercoledì 23 Luglio 2014

 

La serata di ieri sera è stata per i ragazzi una serata tranquilla per poter andare a riposare presto, agli animatori invece è andata un po’ diversamente… ATTENTATO… a due animatori e al nostro capo campo sono state offerte in un piatto d’argento…. mutande surgelate!!!…

La giornata di oggi invece è iniziata così: ”La nebbia agli irti colli piovigginando sale” (abbiamo dei ragazzi fantastici, l’hanno recitata tutta, in coro, fino alla fine) La nebbia ha momentaneamente lasciato il posto al sole durante la mattinata ma poi ancora nebbia poi pioggia e poi sole e poi pioggia…. Ma noi ormai non abbiamo più paura di niente… siamo un equipe fantastica e cambiamo i nostri programmi con la stessa velocità con cui cambiano le previsioni meteo…

… Questa mattina alla preghiera al centro della piattaforma c’era un pane spezzato, segno dell’Eucarestia… di quel pane spezzato attraverso il quale i discepoli di Emmaus hanno riconosciuto il Risorto, che in quel pane si offre a noi.

L’attività di questa mattina ci ha resi un po’ tutti diversamente abili, più di quanto già non l’eravamo: zoppi, ciechi, legati a due a due ad una gamba ci siamo destreggiati in un percorso.. ma non eravamo soli, uno di noi ci ha aiutati e accompagnati per poter giungere al traguardo…alla fine del gioco, sempre con i nostri limiti abbiamo cercato di esprimere in un cartellone i sentimenti provati e abbiamo compreso che donando la propria vita a servizio degli altri, consapevole che sarà di arricchimento per tutti, ne viene realizzato in pieno il suo valore!

… Nel pomeriggio siamo stati animati da una altro “percorso”… il giro dell’oca, anche qui numerose prove abbiamo dovuto affrontare, tra cui il bans della banana… con la banana!!!!

…Continua a piovere e così il salone che è veramente una sala polifunzionale è diventata una sala cinema…

Si avvicina la cena e dalla cucina i profumi sono inebrianti… dicono che ci siano le crepes prosciutto e fornaggio… ragazzi che meraviglia di gestori… !!!

 

don Clair ed Elena

 

22. luglio 2014 · Commenti disabilitati · Categorie:Senza categoria

Campo 1ª media – Pian di Coltura 2014

Dispaccio n. 3 – 22 Luglio 2014

Ieri sera la nostra sera è stata animata da Padre e Madre natura e dal nostro Davide… Bonolis…

…Dopo una divertente serata assieme e la preghiera siamo andati a riposare e questa mattina siamo stati accolti da un bel cielo limpido e da…

…Inizialmente sembrava solo un’apparizione ma poi alcuni rumori dal sotterraneo ce lo hanno svelato: nel mondo di Narnia è venuto a farci visita il nostro don Marcelix…. ma una domanda ancora ci rimane: che cosa avrà combinato in quel sotterraneo?….

…. La giornata di oggi è stata proprio un dono… a partire dal sole che ha reso possibile la nostra passeggiata alla chiesetta di San Gervasio… don Clair che a colazione si è definito un ragazzino è stato l’unico a lasciare lo zaino ai gestori per il ritorno… ma tra un tronco da scavalcare e qualche pozzanghera da schivare ce l’ha fatta anche lui a ritornare alla casa!!!

Il secondo dono che ci è stato fatto sono i nostri stessi talenti… con la preghiera del mattino, infatti, al centro della piattaforma ci siamo trovati i cinque pani, simbolo del racconto della moltiplicazione dei pani e dei pesci… così, durante il nostro cammino ci siamo messi alla scoperta dei nostri doni che abbiamo prima offerto nella messa e poi ridonato ai nostri compagni per colmare reciprocamente i nostri difetti… Con oggi abbiamo compreso che “si offre nelle mani del Signore tutto quello che si ha; sapendo che tutto verrà moltiplicato, reso condivisibile, da Gesù”!!…

Il terzo dono di Dio in questa giornata l’abbiamo vissuto di ritorno dalla nostra passeggiata, arrivati infatti dal sentiero davanti il campo da calcio, abbiamo visto venirci incontro i nostri fantastici gestori, e così in silenzio, con semplicità ci siamo fermati tutti assieme a pregare il Padre davanti la foto del piccolo Davide…

Ma quando siamo ritornati alla casa erano solo le 15.00 così il nostro pomeriggio è continuato con delle sfide sempre sul tema dei nostri talenti… ma ora siamo sufficientemente onti e puzzolenti quindi è proprio ora di farci una buona doccia per poter affrontare la serata con un po’ d’aria non solo fresca ma soprattutto profumata!!!

… Oggi è stata proprio una bella giornata di sole… speriamo continui anche domani!!

a presto…

don Clair ed Elen

21. luglio 2014 · Commenti disabilitati · Categorie:Senza categoria

21 Luglio 2014

… Ieri sera la serata è stata una vera e propria caccia… si ..caccia a Narnia: armati di pile ogni squadra è andata alla caccia di un educatore e attraverso delle prove ha conquistato i punti.

…alle 23.30 ci siamo coricati e il cielo su di noi era un po’ coperto… infatti durante la notte un temporale ha svegliato Clair….

Questa mattina  ci siamo svegliati con un certo frescolino, ma riposati e  felici per i nuovi amici di camerata…

Il cielo sopra di noi era coperto ma noi, senza timore, abbiamo iniziato la nostra giornata con la preghiera… al centro della piattaforma abbiamo trovato la Bibbia aperta, il tema della giornata  era infatti “l’ascolto della Parola”… abbiamo scoperto che ascoltare la parola è ascoltare Gesù, e questa Parola una volta accolta, risuona nella nostra vita e diventa Parola di vita!

… ma per comprendere tutto questo abbiamo iniziato con un tratto della storia di Narnia, che gli educatori ci hanno fatto concludere a noi, all’interno dei quattro gruppi…

Alle 10.30… te ten… il temuto temporale è arrivato, e subito il campo si è allagato..

Così la nostra attività è proseguita al coperto: ascoltarci, collaborare assieme abbiamo scoperto che non è sempre facile ma il risultato è stato stupefacente… nel pomeriggio infatti sono andate in scena i quattro gruppi con i quattro diversi finali della storia….

La pioggia continua a scendere così i giochi del pomeriggio li abbiamo fatti in salone… le sfide erano tre: riconosci il suono, concludi la Parola di Dio e … chi c’è dietro il telo!??…. all’inizio fare silenzio per riconoscere i suoni è stata dura… ma con la Parola di Dio abbiamo dato il meglio… non ne abbiamo sbagliata neppure una… Alla fine di questa giornata abbiamo scoperto che dopo la fatica di fare silenzio, c’è la bellezza di poterci ascoltare e ascoltare la voce di Dio.. che se siamo attenti ci chiama per nome….

Visto che fuori piove… perchè non fare la doccia?… dopo la doccia, messa per il gruppo dei Fauni… e … se magna!!!!

Ora la serata è andata ad iniziare… speriamo che domani il tempo sia più clemente con noi!

A domani…

 

don Clair ed Elena

20. luglio 2014 · Commenti disabilitati · Categorie:Senza categoria

Campo 1^ media – Pian di Coltura 2014

Dispaccio n. 1 – Domenica 20 Luglio

 

…Da ieri sera li aspettavamo con ansia e così questa mattina, puntuali fin dalle 9.03 sono cominciati ad arrivare… 64  baldi ragazzi accompagnati dai loro genitori.

Dopo aver parcheggiato le auto in perfetto ordine grazie ai nostri animatori che si sono improvvisati  “addetti al servizio d’ordine” muniti di palette, giubbetti catarifrangenti e fischietti, siamo stati introdotti nel fantastico mondo di Narnia…

Il momento centrale della nostra giornata è stata la celebrazione dell’Eucarestia… vissuta, grazie anche all’accompagnamento musicale, con grande coinvolgimento. Al termine l’armadio di Narnia è rientrato in scena e finalmente tutti i ragazzi sono entrati in questo fantastico mondo: ad uno ad uno, hanno attraversato l’armadio e urlato il proprio nome. Gli animatori che dall’altra parte li aspettavano hanno così tagliato i braccialetti che precedentemente li avevano divisi in squadre… ora un meraviglioso braccialetto azzurro segna la loro appartenenza ad un’unica comunità, “famiglia di famiglie, che diventerà il Corpo Mistico del Signore Risorto”.

…sono le 13.00 e come per una vera famiglia, che prima assieme si è riunita per la mensa eucaristica ora si accinge a vivere l’agape famigliare… e il menù è speciale… ossetti per tutti!!!

Ma il bello deve ancora arrivare perchè se il tempo ci voleva fregare noi imperterriti i giochi siamo andati ad iniziare…

Genitori e figli ancora una volta in campo assieme e guai chi si tira in dietro… lasciamo parlare le foto…  Ma c’è un gioco di cui le foto non possono testimoniare… diventerà molto probabilmente il gioco del campo: spacca la noce che scende dal tubo… se ci riesci!!

A forza di correre e giocare la fame è tornata e così da deliziosi dolci, amorevolmente preparati dai nostri genitori, ci siamo fatti saziare…

Dopo aver salutato i genitori che sono ripartiti per quel di Spinea, noi ci siamo riuniti in piattaforma per iniziare le nostre attività, in primis abbiamo stilato assieme le regole del campo…

… Ma oggi è un giorno proprio speciale, non solo perchè abbiamo iniziato la nostra avventura nel mondo di Narnia ma anche perchè la nostra animatrice Beatrice ha compiuto gli anni… Parabéns pra vocệ, nesta data querida. Muitas felicidades, muitos anos de vida!!…. e ovviamente l’abbiamo festeggiata nuovamente con altri dolci… torneremo tutti ciccia e brufoli???!!!

Ora sono le 21.00, il sole scende, il cielo è più o meno limpido… inizia la prima seratona!!!

….Domani ci sarà il sole..!!??… vi terremo aggiornati!!

 

Don Clair e Elena

 

19. luglio 2014 · Commenti disabilitati · Categorie:Senza categoria

Scarica qui la Campana 20 Luglio 2014

ORARIO CATECHISMO 2014/2015

ABBIAMO INDIVIDUATO PER LA TERZA ELEMENTARE L’ORARIO DI CATECHISMO NEL GIORNO DI MERCOLEDÌ ORE 16.30.

RESTA VALIDA LA POSSIBILITÀ DI FARSI ACCOMPAGNARE NEL CAMMINO DI INIZIAZIONE CRISTIANA DALL’AGESCI (BRANCA L/C) O ACR.

PER LA PRIMA MEDIA CHE AVRÀ LEZIONE FINO ALLE 14.00 E IL SABATO LIBERO NEL GIORNO DI VENERDÌ ALLE ORE 16.30.

PER TUTTI GLI ALTRI RESTA VALIDO IL GIORNO E L’ORARIO DELL’ANNO SCORSO 

 

11. luglio 2014 · Commenti disabilitati · Categorie:Senza categoria

” Il grande leone” – Il dono di un amore fantastico.

Ieri sera, finalmente,  la luna dopo aver bussato per più di cinque giorni alla porta delle nubi ha fatto la sua apparizione in cielo. E assieme a lei anche le stelle. Ormai pensavamo non esistessero più.

Era talmente grossa e luminosa che illuminava lo scenario del nostro gioco notturno.

A seguire un bel the caldo, preghiera serale e per tutta la notte un sonno profondo.

Allo spuntar del giorno la luna ha lasciato posto al sole. Per fortuna.

L’ospite inatteso di ieri ha dato spunto al don per la preghiera del mattino. Ci ha raccontato la parabola della pecorella smarrita. Esattamente come quella che ieri, tornando dall’escursione, abbiamo trovato sotto i noccioli. Mi sa che dovremmo in qualche modo avvertire il suo pastore….

Personaggio del giorno Edmund. Dopo aver tradito i fratelli, essere caduto nella magia funesta della Regina Bianca, essersi ravveduto ed essere stato riscattato dal sacrificio di Aslan, torna e contribuisce alla sconfitta della Regina Bianca.

Anche lui sarà incoronato Re come i fratelli e forte della sua esperienza sarà così saggio e posato da essere definito il Giusto.

Stiamo andando verso la fine del campo. Con la santa messa concluderemo la nostra avventura.

Di solito il venerdì è il giorno penitenziale. Anche noi lo abbiamo percorso, come Edmund. Dalla valle sono arrivati fin qui il duo composto da don Simone e Paolino per proporci uno spettacolo sulla Riconciliazione, tutto da ridere e imparare.

Oltre a scoprire che si può fare catechesi giocando ora abbiamo scoperto che si può fare catechismo ridendo.

Alla fine ci siamo sentiti tutti alla stregua della pecorella smarrita e desiderosi di ritrovare il nostro pastore. Lo abbiamo trovato pronto ad accoglierci nell’atto penitenziale della Santa Messa con le braccia aperte attraverso un grande abbraccio, quello che noi ci siamo scambiati vicendevolmente.

All’offertorio sono stati portate tre cose: le magliette del campo, un ciondolo da mettere al collo formato da una croce di ulivo con inciso il leone di giuda, una matita. Alla fine ci sono state  consegnate non prima che gli animatori ci abbiano spiegato con una loro testimonianza cosa significa essere: sacerdoti ( la maglietta: rivestirsi della carità di Gesù ), re ( il ciondolo: diventare responsabili nella storia in cui viviamo), profeti (la matita: diventare con la nostra vita una matita nelle mani di Dio per riscrivere il Vangelo).

Le cronache di Narnia ci hanno insegnato come si può diventare “re” e il Signore nel battesimo ci ha inserito nella sua triplice vocazione per diventare anche noi sacerdoti, profeti e re.

Speriamo di poter essere anche noi un giorno protagonisti del nostro futuro trasformando il mondo in un qualcosa di meno freddo e glaciale.

Ma la pecorella smarrita ha ritrovato il suo pastore?

Certo. I vari gruppi hanno costruito artigianalmente delle bussole con tappo di sughero, ago, elettrocalamita, bicchiere e acqua. Voi vi chiederete: ” che avete consegnato la bussola alla pecora?” Ma no! Ci son servite per fare un gioco che consisteva nel recuperare il numero di telefono del pastore e avvisarlo che la sua pecorella smarrita ha trovato ospitalità per una notte qui al campo. Verso sera infatti è venuto a riprendersela. Sarà stata anche una pecorella smarrita ma si comportava da capra: saltava, scalciava, caricava, belava.  Il don l’ha dovuta placare con una presa da rugby e così ci è stato possibile accarezzarla. Povero pastore.

Nel pomeriggio abbiamo iniziato la tradizionale partita ragazzi contro animatori e gestori. Iniziato…. Alle 17.00 in punto scravvassone mega galattico. Tanto per finire in gloria dopo una settimana di pioggia.

Ora si va a cena e sono le 20.30. Pizza!

Della serata vi racconteranno direttamente i pargoli. Pensiamo di essere a casa verso le 12.00. Aspettateci nel parcheggio retrostante la chiesa.

Qui serata splendida adesso….

A voi Spinea.

11. luglio 2014 · Commenti disabilitati · Categorie:Senza categoria

Oggi e il giorno di Susan e Lucy che vanno in groppa ad Aslan a risvegliare coloro che erano diventati statue di ghiaccio nel castello della regina che, credendo morto Aslan, era in campo a preparare la battaglia. I prigionieri della regina  erano agghiacciati dal male : freddi, cuore fermo, incapaci di amare. Praticamente morti. Aslan, Susan e Lucy soffiano sugli agghiacciati e loro si risvegliano.

Motto del giorno: “Aslan si era avvicinato al leone di pietra e gli soffiava addosso”.

Ma torniamo a ieri sera. Sono venuti a parlarci di un certo Lazzaro un suo amico di Betania, un abitante di Betania che fa il fornaio e le sue due sorelle Marta e Maria.

A pensarci bene la storia che abbiamo sentito assomiglia molto a quelle delle statue di ghiaccio e Lazzaro avrebbe molto da raccontarci.

Infatti è arrivato questa mattina a narrarci la sua esperienza e di come ha percepito da dentro la grotta dove lo avevano “sepolto” gli imperativi gridati da Gesù: “Togliete la pietra! – ” Vieni fuori!” – “Liberatolo!” Lo abbiamo invitato dentro al salone (pioveva….) ma non voleva entrare. Diceva che lui “dentro” ci era stato abbastanza. Alla fine ha accettato e ci ha detto che stare nella grotta sepolti da una pietra è molto noioso. mai niente da fare, mai nessuno da incontrare, sempre buio.

Quando ha sentito la voce di Gesù che gridava di togliere la pietra ha incominciato a battergli forte il cuore, come se avesse ripreso il ritmo quello giusto e poi la bellissima  sensazione di rivedere la luce e abbracciare gli amici e le sorelle. La pietra è davvero rotolata via. Alcuni esperti musicofili dicono che sia nata lì l’ida del rock and roll. Il cuore di Lazzaro andava proprio a questo ritmo. Che brutto l’egoismo e la chiusura in se stessi.

Ed ecco pronta la traccia per il nostro “deserto”, un tempo che ci è stato riservato per stare per conto nostro e scrivere una preghiera a partire da tre parole: pietra, cuore, libertà. Preghiere che aggiungeremo questa sera al Padre nostro durante la Santa Messa.

Ma prima abbiamo sfidato il meteo. Il cielo era plumbeo e minaccioso ma non ci siamo lasciati intimorire. Ben attrezzati ed equipaggiati siamo partiti per l’uscita sprezzanti di ogni pericolo e mostrando i denti  da leone per far capire tutta la nostra grinta. Almeno quelli che ci erano rimasti: in questi giorni ben quattro ragazzi hanno perso i denti da latte. Le formiche di Lentiai hanno dichiarato bancarotta.

Durante l’uscita, giusto a pranzo, si è messo a piovere. E allora! Edotti dall’animatore di provenienza AGESCI in ordine al fatto che non esiste brutto tempo ma solo cattivo equipaggiamento ci siamo costruiti un riparo. Tornati acasa abbiamo trovato un ospite e il sole. Vi chiedete chi è l’ospite? Una pecora.

Da dove arrivi è un mistero. Mo’ vediamo. Anche questa sera Messa Cantata. Nessuno si annoia, il tempo passa in un baleno e soprattutto Gesù viene in mezzo a noi. E noi lo abbracciamo anche perché abbiamo scoperto che è sufficiente abbracciare chi ci sta accanto. E’ lui che vuole così. Lo ha fatto capire chiaramente quando i due di Emmaus lo hanno riconosciuto allo spezzare il pane. E’ sparito ai loro occhi perché tornassero subito a Gerusalemme ad incontrarlo nei fratelli.

Fra poco si va a cena e poi gioco notturno.  Della pecora abbiamo chiesto lumi in giro ma non si sa di chi sia. Che sia una pecorella smarrita? Domani in qualche modo lo scopriremo.

Qui non piove e non pioverà. Ne siamo sicuri.

A voi Spinea.

10. luglio 2014 · Commenti disabilitati · Categorie:Senza categoria

Udite,udite. Ieri sera a cena per primo ci è stato offerta “Zuppa magica e scoppiettante di Aslan”.  Tradotto in dlinguaggio comune: ” pasta e fagioli.” I chef e il gruppo di gestione probabilmente non pensavano che noi la divorassimo tutta.. E così loro sono rimasti senza.

Dopo cena, manco a dirlo, si è rimesso a piovere. Per la serata si poteva scegliere tra seconda puntata del film ” School of rock” o un altro dal titolo: ” La disfatta do Brasil”. Tutti chiedevano al don: “Come sta padre Clair?” E il don rispondeva: ” Come stavamo noi dopo Italia – Uraguay”.

A vincere siam capaci tutti, ma a saper perdere e’ la vera grandezza di una squadra.

Durante la notte il cielo ha riaperto le cateratte e si faceva sentire rumoreggiando e confondendosi con altri rumori di umana provenienza definibili meteorismi, figli legittimi della “pasta e fagioli”.

Oggi sarà il giorno di Aslan, il grande Leone e del suo sacrificio.

Per riscattare Edmund accetta di offrire la sua vita in cambio di quella di Edmund. Viene sacrificato sulla grande pietra. Assistono, di nascosto e in lacrime, al sacrificio Susan e Lucy che mentre se ne stanno tornando all’accampamento tristi e deluse ( quanto assomigliano ai discepoli di Emmaus) sentono un fragore grandissimo. Si voltano e vedono Aslan vivo mentre la pietra è spezzata a metà. Aslan consola le due sorelle annunciando che il sacrificio di un innocente al posto di un traditore rompe e stronca ogni magia cattiva, compresa la morte.

Alla preghiera del mattino al centro solito cestino, sempre cinque pani ma questa volta spezzati. Anche la coltre di nubi in cielo si sta finalmente spezzando facendo trasparire il sereno anche se questo provoca intermittenti risalite di nebbia dalla valle.  Noi speriamo! Non sarebbe male oggi asciugarci le ossa.

Motto del giorno: “Non sono più morto.” Il brano evangelico di riferimento alla preghiera è stato quello dei due discepoli di Emmaus che riconobbero Gesù risorto nello spezzare del pane.

Le attività del mattino ha impegnato i ragazzi a scambiarsi vicendevolmente dei servizi per poter realizzare una piccola impresa. Come dire: hanno spezzato e condiviso il loro tempo, la loro fantasia, la loro inventiva affinché ogni gruppo potesse realizzare il suo piccolo progetto.

Pranzo e nel primo pomeriggio una piccola pioggia, giusta giusta, per innaffiare l’orto e poi di nuovo sole a intermittenza.

E via di nuovo a giocare, merendare, rigiocare… Finalmente breve camminata. E il sole scottava….. A ovest incombono nubi minacciose ma ad est è una meraviglia. Nel cielo terso si stagliano le vette feltrine e quasi quasi si distinguono i sassi sul greto della Piave. Beh, visto il sole…. esageriamo  pure.

Qualche animatore, amante dell’estetica, osservava che i ragazzi quando scelgono di che vestirsi non hanno un minimo di gusto  o capacità di abbinamento dei colori. Vero. Ma basta un quarto d’ora nel campo da calcio, specie per i maschietti, e il colori si abbinano alla grande: uno spatolato di verde erba e  marrone terra che nemmeno il miglior Tiziano saprebbe inventare. O per dirla breve si crea l’effetto tuta mimetica.

Ecco perché ogni giorno si ripete il rito delle docce.

Se si salta un giorno ci ritroveremmo a veder girare per il campo bambini inseguiti da nuvole di polvere. Partecipare subito dopo la doccia alla messa si è più rilassati. Oggi è anche più opportuno. Infatti dopo la consacrazione per rendere evidente ciò che si realizza con la discesa dello Spirito Santo che ci trasforma nel “Corpo Mistico di Cristo”, capaci quindi di amore reciproco come lui ci ha insegnato, gli animatori del gruppo servizio di liturgia laveranno i piedi ai loro ragazzi. Rifaranno quel gesto che per primo ha fatto Gesù e noi celebriamo il Giovedì Santo. Messa cantata ovviamente.

Dopo cena introdurremo con una attività molto suggestiva il tempo di “deserto” di domani mattina. Nella notte verranno un abitante di Betania, un amico di Lazzaro e le sorelle di Lazzaro, Marta e Maria a raccontarci di quella volta che Gesù ha risuscitato il loro fratello. E Domani mattina dovrebbe arrivare anche lui a raccontarci di come ha vissuto questa esperienza.

Ma di questo ovviamente vi racconterò domani.

Non piove, saranno 15 gradi, non piove e se piove questa notte nun ce po’ fregar de meno.

Qui tutto va bene, speriamo anche di voi!

Il dispacciatore di Campo.

08. luglio 2014 · Commenti disabilitati · Categorie:Senza categoria

” Il grande leone” – Il dono di un amore fantastico.

Ieri sera, nonostante la bella giornata, il freddo si faceva sentire. La serata quindi è stata vissuta all’interno, nel salone. Un po’ strettini visto il nostro numero ma gli animatori non si spaventano certo per questo. E il divertimento non è mancato.

Verso le 23 abbiamo concluso con una preghiera e abbiamo raggiunto le nostre amate brande, chi in casa e chi ” ha orecchi per intendere…” in tenda. La notte è passata indolore ma all’alba già qualcuno era sveglio. Probabilmente l’emozione indotta in noi dalla prima notte fuori casa, insieme agli amici e in tenda per alcuni. Gli animatori hanno già individuato gli opportuni accorgimenti per evitare risvegli troppo repentini. La sveglia è stata comunque data dalla nostra radio di Campo, come da programma alle 8.00 in punto,  radio dal nome curioso: ” Radio Attiva” comunemente detta “Radioattiva”.

Concluse le abluzioni di rito, dopo la colazione, ogni gruppo ha svolto i servizi assegnati. Poi prove tecniche di evacuazione in caso di eventi non in programma.

Praticamente è stato un gioco, ma di grande utilità.

Finite le prove la giornata vera e propria è iniziata con la preghiera in piattaforma.

Al centro della piattaforma c’era un vangelo aperto e il don ci ha raccontato la parabola del seminatore quella in cui Gesù ci spiega i livelli di ascolto che noi siamo soliti avere nella nostra vita, livelli di ascolto di Lui e degli altri.

Anche la nostra storia ci porta in questo senso. I “castori”, depositari della storia di Narnia, si fanno “profeti” nei confronti dei quattro fratelli annunciando il ritorno di Aslan e il loro destino a diventare dei re e delle regine. Narnia non può restare in balia della Regina Bianca che con le sue magie agghiaccianti rende il regno un eterno inverno di morte.

Subito dopo sono partiti tutta una serie di giochi che altro non servivano che a spiegarci nei dettagli la parabola del seminatore che a sua volta è una catechesi sull’ascolto della Parola di Dio che celebriamo nella liturgia della Parola durante la Santa Messa.

Un modo di fare ” catechismo” giocando. Anche ieri abbiamo preparato la santa Messa giocando con i nostri genitori. Che cose strane succedono qui… impensabili!

Alla fine abbiamo scoperto che quando qualcuno ci parla noi i discorsi li percepiamo in tre modi o passaggi successivi:

- Entrano dall’orecchio ed escono dalle bocca senza passare per il cervello: sono le tipiche chiacchiere da “comari”. Si parte parlando di un insetto e con il passa parola diventa un elefante.

- Entrano dall’orecchio, passano attraverso il cervello, li elaboriamo, ed escono trasformati dalla nostra interpretazione.

- Entrano dall’orecchio, passano attraverso il cervello, scendono nel cuore. E qui vengono accolte, ancor prima delle parole,le persone.

La giornata a livello meteo promette bene ma ci arrivano informazioni di pioggia in arrivo. Dal meteo? Macché. Basta osservare l’agitarsi frenetico degli insetti che qui non mancano e si capisce subito. Basterebbe anche guardare solo il cielo: nubi a pecorelle pioggia a catinelle! Infatti alle 17.00 in punto: il cielo piange e noi a farci la doccia.

Ora Non  ci resta che pregare.  Alle 18.30 tutti a messa

Nella celebrazione della Santa Messa gli animatori ci hanno portato la loro esperienza sulle occasioni in cui hanno riscritto con la loro vita la Parola del Signore accolta nel cuore. Bello e commovente. Alla comunione i ragazzi si sono messi in fila un gruppo alla volta. Davanti l’animatore dietro i ragazzi con gli occhi chiusi e le mani sulle spalle dell’animatore e via via. Gli occhi venivano aperti solo al momento di ricevere il pane spezzato nelle mani. Abbiamo così rivissuto l’esperienza dei due discepoli di Emmaus che hanno riconosciuto Gesù nello spezzare il pane.

Quindi cena.

Il cielo è scuro e minaccioso. Rumoreggia ma non piove. Domani prevedono pioggia tutto il giorno… Vabbe’ pazienza!

Abbiamo percepito dei rumore che ci dicono che a Spinea “piove in orizzontale…” (Sic!).

Sono le 20.30,tutto va bene.

A voi…. Auguri!

Il dispacciatore di campo.

06. luglio 2014 · Commenti disabilitati · Categorie:Senza categoria

Scarica qui la Campana 6 Luglio 2014